Un risotto che sa di montagna
Ci sono piatti che, appena iniziano a cuocere, profumano tutta la cucina e raccontano una storia. Il risotto ai funghi porcini e zafferano è uno di quelli: un abbraccio caldo che porta in tavola i sapori del bosco e il colore dorato dei pistilli più preziosi. È un piatto semplice ma raffinato, perfetto quando si vuole stupire senza complicarsi troppo la vita. La combinazione tra la nota terrosa dei porcini e la delicatezza dello zafferano crea un equilibrio aromatico sorprendente, ideale per le sere d’autunno o per un pranzo della domenica dal gusto autentico.
Preparazione dei porcini e infusione dello zafferano
Per cominciare, occupati dei funghi. Se usi porcini freschi, puliscili con un panno umido senza bagnarli troppo, così mantengono consistenza e profumo; se preferisci un’alternativa più economica, quelli secchi sono l’ideale, basta lasciarli in ammollo per circa 30 minuti in acqua tiepida. Nel frattempo prepara l’infusione dello zafferano: metti i pistilli in poca acqua calda e lasciali riposare almeno mezz’ora, anche se consiglio almeno 2 ore, in modo che rilascino tutto il loro colore e il caratteristico aroma floreale.
Scalda un filo d’olio extravergine e realizza un soffritto di cipolla, aglio e una foglia di alloro. Quando la base è morbida e profumata, aggiungi i porcini e falli rosolare fino a quando iniziano a dorarsi, poi tienili momentaneamente da parte.
Ingredienti (4 persone)
- 320 g di riso Carnaroli
- 250 g di funghi porcini freschi oppure 30 g di porcini secchi
- 0,15 g di pistilli di zafferano
(metà della confezione da 0.3 g disponibile qui, una piccola presa, da mettere in infusione in 3–4 cucchiai di acqua calda, come nel video qui sopra) - 1 litro di brodo vegetale caldo
- 1/2 cipolla tritata
- 1 spicchio d’aglio
- 1 foglia di alloro
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 50 ml di vino bianco secco
- 30 g di burro
- 40 g di parmigiano grattugiato
- Prezzemolo fresco tritato
- Sale q.b.

La cottura del risotto e l’incontro dei sapori
In una casseruola fai tostare il riso, lasciandolo brillare leggermente nel fondo caldo. Sfuma con un goccio di vino bianco e inizia ad aggiungere il brodo caldo, un mestolo alla volta. Dopo circa dieci minuti di cottura, unisci i funghi e continua a mescolare pazientemente. Quando il riso è quasi pronto, versa l’infusione di zafferano — pistilli compresi — e lascia che il suo colore oro avvolga ogni chicco. La mantecatura finale con una noce di burro e un cucchiaio di parmigiano crea una cremosità irresistibile, mentre una spolverata di prezzemolo fresco donerà un equilibrio aromatico perfetto.
Consigli per questa ricetta
Questo risotto dà il meglio di sé quando viene servito all’onda, brillante e vellutato. Puoi accompagnarlo con funghi saltati a parte per esaltare la parte più rustica del piatto o con un filo d’olio a crudo per aggiungere profondità. Per chi desidera mantenere alta la qualità contenendo le spese, i porcini secchi sono un ottimo alleato: concentrati nel gusto, versatili e disponibili tutto l’anno. Anche lo zafferano in pistilli, benché prezioso, permette un risparmio intelligente: ne basta pochissimo per ottenere un risultato eccellente, soprattutto se lasciato in infusione correttamente.
Preparare questo piatto significa portare in tavola un piccolo viaggio nei boschi italiani, unendo tradizione, sapore e un pizzico di poesia culinaria.
Scopri tanti altri piatti invernali con prodotti agricoli, insieme anche a tutte le nostre ricette per preparare ottime zuppe.

